Variabili di Trigger

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Una breve definizione di Variabili di Trigger si può trovare nel capitolo “Glossario”. Tali Variabili possono essere usate solo nei trigger e solo nelle seguenti opzioni:

 

quota della scommessa
importo della scommessa
trigvar1_it
il valore su cui si desidera impostare l’importo predefinito di offerta “punta” o “banca”
trigvar2_it
valore/valori della condizione (il campo che compare dopo un’espressione di confronto)
trigvar3_it
espressioni trigger
trigvar4_it
minimo % profitto di un green-up
trigvar5_it
valore di una variabile utente
trigvar6_it

 

Le variabili trigger sono parole speciali. Ciascuna di esse significa un comando a X-Feeder di restituire un valore specifico. Si può procedere per analogia coi nomi di certe concetti od oggetti. Per esempio, per riferirsi alla migliora quota "punta" di selezione si deve sempre chiamare la variabile "back_price". Anche se la quota "punta" effettiva si sta aggiornando in ogni turno, chiamando tale variabile si può sempre ottenere il valore corrente di quella quota.

 

Non si deve cambiare la sintassi di variabili, altrimenti esse non funzionano. Per esempio, scrivere "back price", o "back-price", o "backprice" o qualcos'altra invece di "back_price" porta a un errore, perché il programma non capisce il significato di quello che è scritto.

 

Una variabile può contenere un numero o una stringa (pezzo di testo). Ecco alcuni tipi delle variabili che si può trovare nel testo di questo manuale:

 

Virgola mobile. Questo è il tipo di variabile più frequente. Un numero a virgola mobile è qualsiasi numero che si può immaginare, per esempio -1.23, 45.78, 5, -3, 0, 0.2 ecc. Cioè, esso può essere un numero positivo o negativo, zero, numero intero, numero frazionario ecc.
Intero. Questo è un numero che non può avere una parte frazionaria. Per esempio: -1, 5, 0, 13, 227, -45 ecc.
0/1. Se si vede questa notazione nel tipo di variabile, vuol dire che la variabile può dare o 0 o 1 e niente altro.
Valore di carta. Questo può essere qualsiasi dei seguenti valori:
A, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, J, Q, K

 
 (asso, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, fante, donna, re)

I valori da J a A si possono scrivere in lettere maiuscole o minuscole (per esempio, a, j, q, k).

Applicando l'aritmetica di carte, quando si addiziona o sottrae da un valore di carta, il massimo valore che risponde a una carta è A, e il minimo è 2. Qualcos'altro che esce da quei limiti viene interpretato come un numero intero e può essere usato nelle formule.

 

Le variabili trigger vanno divise in alcuni gruppi, in dipendenza ai parametri di gioco a cui si riferiscono.

 

Ecco l'elenco completo delle variabili trigger che si può usare in X-Feeder:

 

Variabile generiche

Variabili relative ai giochi

Variabili relative alle selezioni

Variabili relative alle carte

Variabili utente